1993 - 2007 Storia recente

Le vicende produttive degli ultimi due decenni registrano nuove affermazioni, ma soprattutto registrano il permanere della continuità tra innovazioni e creatività.
Hexagon, X8, X9, Beverly, Nexus, sono in ordine di tempo realizzazioni che raccordano la grande storia di Piaggio fino alle Vespa delle ultime generazioni, che seguono il successo della ET prodotta in occasione del cinquantenario, che rappresentano simbolicamente e realmente la ripresa del filo conduttore che dalla storia porta al presente e da questo al futuro.
Si tratta di veicoli con caratteristiche tecniche e innovazioni che ascoltano le più sofisticate esigenze del vasto pubblico degli scooter e al tempo stesso contribuisce a migliorare la possibilità di mobilità per lavoro o per diporto di uomini, donne, giovani e di ogni altra persona di qualsiasi età, ceto e nazione e contribuisce a ricercare e trovare quel difficile incontro tra esigenza di spostamento e rispetto della natura, tra mobilità, costume e compatibilità ambientale.
L’impegno nei veicoli a basso consumo, a basso se non nullo inquinamento rappresentano un nuovo grande capitolo nella storia di Piaggio. È stato soprattutto Giovanni Alberto Agnelli, il promotore del museo e l’ideatore del progetto culturale Piaggio che ha imposto all’azienda di coniugare con sapienza ed efficienza natura, ambiente, risorse, sicurezza. In pochi anni sono stati lanciati messaggi, sono stati nuovamente circoscritti valori per la produzione, per la vita nella fabbrica, per il rapporto tra territorio e impresa, tra impresa e cultura: chi è seguito a Giovanni Alberto Agnelli nell’impresa, ha preso quel testimone e ha condiviso quel progetto impegnando risorse ed energie per il suo completamento. Oggi un nuovo imprenditore, Roberto Colaninno, ha assunto il governo dell’azienda: il testimone trova ulteriore slancio nell’impegno e nello sviluppo dei valori immateriali e della funzione sociale dell’impresa.