1948 - 1956 La Vespa un fenomeno di costume

Il fenomeno Vespa assume i contorni di fenomeno sociale: immediatamente diffuso nel mercato italiano. Nel 1950 le prime licenziatarie sono presenti in Inghilterra, in Germania, in Spagna ed in Francia. Vespa diviene sinonimo di libertà, di fruibilità per lavoro e per tempo libero. Vespa stimola iniziative, gare, competizioni, raduni di vespisti e vespiste, in manifestazioni che segnano la particolarissima storia di questo scooter. Lo “sciame d’argento” formato dalle migliaia di vespisti che si ritrovano nelle maggiori città a cominciare dal 1949 e dai “Vespa club” scandiscono la storia nei decenni successivi.
L’idea dei mezzi di trasporto terrestri non doveva sembrare sufficiente ad Enrico Piaggio che, forte del richiamo del mare, progetta e produce il “moscone”, motore marino fuoribordo, che nelle intenzioni dell’azienda vuole essere la Vespa del mare e al tempo stesso raccoglie l’eredità dei rombanti motori a stella e a doppia stella di prima della guerra, divenendo l’antesignano dei motori marini KS150/KS200.

 

Nel 1953 “Vacanze romane”, la pellicola celebrata nella storia del cinema, avvia una tradizione di lunghissima durata per le comparse dello scooter di Pontedera nel racconto di famosi film ed è fin troppo facile scorrere l’abbinamento tra cinema e Vespa, ripercorrendo immagini di Julie Andrews, Marcello Mastroianni, Anita Ekberg, Vittorio Gasmann, Alberto Sordi, fino a Federico Fellini e a Nanni Moretti, per fare qualche nome. Non solo il cinema, ma molti altri sono gli impieghi della vespa fuori dal normale uso di tranquillo veicolo di trasporto.
Nel 1951 Vespa 125 conquista il record mondiale di velocità (171 Km/h) nel chilometro lanciato con un modello “Siluro”. Negli anni Cinquanta Georges Monneret costruisce una Vespa anfibia per il rally Parigi – Londra; Giancarlo Tironi – studente universitario – supera in Vespa il Circolo polare artico; l’argentino Carlos Velez attraversa la Cordigliera delle Ande nel tragitto da Buenos Aires a Santiago del Cile. Oggi Giorgio Bettinelli continua a percorrere le strade del globo in lungo ed in largo in Vespa. Nel 1953 Piaggio, trasportata dai successi di Vespa ed Ape, è presente in 114 paesi del mondo, con oltre 10.000 punti vendita. La scommessa di Enrico Piaggio è vinta. Nello stesso anno viene prodotta la cinquecentomillesima Vespa
e tre anni dopo (28 aprile 1956) la milionesima.